Tutti gli avvisi
397 vulnerabilità di firewall, VPN, NAS, router e server, dalla più recente. Usa i filtri per vedere solo quelle che ti riguardano.
- Cisco: due falle critiche di PHP (PHP2shell) colpiscono diversi prodotti
- Cisco: vulnerabilità di Node.js (ottobre 2026) colpiscono diversi prodotti
- Cisco ASA e FTD: falla nella SSL VPN permette di riavviare il firewall da remoto
- Cisco: revoca d'urgenza della fiducia nelle CA eMudhra compromesse
- Cisco: in arrivo il 4 novembre 2026 avvisi di sicurezza per ISE, UCS Central e Unified CM
- Cisco Unified Communications: release di hardening corregge falle critiche
- Cisco Expressway: release di hardening corregge più vulnerabilità
- Fortinet, componente Node.js: 10 CVE, la più grave consente l'esecuzione di codice
- Cisco Snort 3: release di hardening corregge falle critiche di scrittura in memoria
- Cisco Snort 3: falla nel decoder SMTP MIME causa denial of service
- Cisco Snort 3: più falle permettono un DoS da remoto senza autenticazione
- Cisco Snort 3: traffico GRE annidato può riavviare il motore di rilevamento
- Cisco Snort 3: buffer overflow nella decompressione VBA causa un DoS
- Cisco Snort 3: header GTP malformati bloccano il motore di rilevamento (DoS)
- Cisco Expressway: falla critica permette l'esecuzione di comandi come root da remoto
- Fortinet, PHP (PHP2Shell): due falle nel core PHP consentono l'esecuzione di codice
- Cisco, avvisi di sicurezza del 21 ottobre 2026: Snort 3 ed Expressway
- Snort 3 open source: utenti locali possono eseguire comandi tramite il control channel
- Cisco IOS XR su ASR 9000: pacchetti IPv4 malevoli resettano le line card
- Cisco Secure Client: falla nel modulo Posture permette l'escalation dei privilegi
- Cisco Expressway: falla nel provisioning MRA espone informazioni sensibili
- Cisco Unified CM: falla permette di aggirare i controlli di accesso senza autenticazione
- Cisco Unified Intelligence Center: SQL injection espone il database interno
- Fortinet FortiOS e altri prodotti: path traversal per scrivere o cancellare file
- Cisco Meraki: aggiornamento di hardening corregge più vulnerabilità critiche
- Atlassian Jira, Confluence e altri: accesso a file senza autenticazione
- Cisco Secure Email Gateway: falla critica permette di scrivere file da remoto
- Cisco Secure Email Gateway: hardening corregge falle, due già sfruttate attivamente
- Cisco Secure Email Gateway: allegato malevolo consente comandi come root
- Palo Alto PAN-OS: falla permette di eseguire codice come root sul firewall
- FortiSandbox: bypass dell'autenticazione nell'interfaccia web di gestione
- FortiSIEM: path traversal in phQueryMaster consente esecuzione di codice senza login
- Windows Shell: command injection consente di aggirare una funzione di sicurezza
- Ivanti Connect Secure: bypass dell'autenticazione permette comandi da remoto
- FortiManager e FortiAnalyzer: SQL injection permette comandi arbitrari a utenti limitati
- FortiMail webmail: SQL injection permette di eseguire codice o comandi
- Cisco UCS: falla nella UEFI Shell permette di aggirare il Secure Boot
- FortiOS: falla permette di bloccare l'interfaccia di gestione HTTPS senza login
- FortiManager fgfmd: command injection sfruttabile impersonando un nodo del cluster
- FortiSandbox: chiave hard-coded nelle API Fabric consente accesso senza login
- FortiSandbox: DoS persistente blocca l'accesso a GUI e CLI
- FortiSIEM: autorizzazione mancante nella GUI consente comandi non autorizzati
- FortiOS, FortiProxy e FortiSwitch: double free permette di bloccare il demone newcli
- Cisco NX-OS NX-API: falla critica permette l'esecuzione di codice da remoto come root
- Cisco License On-Prem (SSM On-Prem): aggiornamento corregge vulnerabilità critiche
- Cisco, avvisi di sicurezza del 7 ottobre 2026: falle critiche in NX-OS e switch Nexus
- Cisco Nexus 3000 e 9000: falla critica in MPLS OAM permette RCE come root
- Cisco Nexus 3000 e 9000: falle critiche in NGOAM consentono RCE come root
- Cisco APIC: rilascio di hardening corregge più vulnerabilità critiche
- Cisco NX-OS: rilascio di hardening di ottobre 2026 corregge falle critiche
- Cisco License On-Prem (SSM On-Prem): falle critiche nell'interfaccia web e nelle API
- Cisco Finesse: falla SSRF sfruttabile senza autenticazione, patch non ancora disponibile
- Cisco APIC: falla nelle export policy espone file sensibili e chiavi
- Cisco APIC: command injection nell'API permette comandi come root agli admin
- Cisco Nexus 9000 in modalità ACI: falla permette di aggirare i contratti EPG
- Cisco NX-OS: falla nel control plane permette attacchi denial of service
- Cisco NX-OS: falla nell'interprete Python permette di uscire dalla sandbox
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: falla di memoria sfruttata per denial of service
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: bypass dell'autenticazione API con privilegi di admin
- Cisco IOS XE: rilascio di hardening di agosto 2026 corregge falle critiche
- Fortinet FortiMail: path traversal permette di scrivere file senza autenticazione
- Fortinet: path traversal senza autenticazione permette di scrivere file, già sfruttata
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: falla di codifica URI dà accesso admin senza login
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: comandi arbitrari eseguibili senza autenticazione
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: errore di memoria permette RCE o denial of service
- Microsoft SharePoint: code injection permette l'esecuzione di codice in rete
- MikroTik RouterOS: richieste exec senza autenticazione, sfruttabile in catena
- Cisco ISE e ISE-PIC: più vulnerabilità permettono di aggirare l'autenticazione
- Cisco ASA e FTD: DoS sulla SSL VPN colpisce tutte le piattaforme, non solo le virtuali
- F5 BIG-IP APM: buffer overflow permette RCE senza autenticazione
- Check Point Security Management: path traversal consente di eseguire script senza login
- Check Point Security Gateway e Spark: falla nella VPN permette RCE senza autenticazione
- Zyxel GS1900: buffer overflow nell'interfaccia web consente comandi senza login
- Cisco ASA, FTD e FMC: hardening release corregge più falle, due già sfruttate
- Cisco ASA e FTD: un flood di SYN può saturare la CPU tramite il syslog 419002
- Cisco ASA e FTD su Secure Firewall 3100 e 4200: traffico DTLS può riavviare il device
- Cisco ASA e FTD: un certificato IKEv2 malevolo manda in crash la VPN
- Cisco ASA e FTD: aggiornamenti EIGRP malevoli possono riavviare il dispositivo
- Cisco ASA e FTD: una risposta DNS su TCP manipolata può riavviare il firewall
- Cisco ASA e FTD: falle nell'Object Group Search permettono di aggirare le ACL
- Cisco IOS XR: release di hardening corregge sette vulnerabilità con impatto critico
- Cisco Secure Email Gateway: un'email malevola può eseguire comandi come root
- Cisco ISE e ISE-PIC: accesso non autorizzato da remoto senza credenziali
- Cisco Secure Email Gateway: SQL injection permette comandi root senza autenticazione
- MikroTik RouterOS: falla nella gestione dei comandi consente l'escalation di privilegi
- MikroTik RouterOS: servizio btest senza autenticazione espone memoria e causa DoS
- Cisco Secure FMC: bypass dell'autenticazione porta ad accesso root, CVSS 10
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: bypass dell'autenticazione senza credenziali
- FortiOS, FortiSwitchManager e FortiSASE: heap overflow permette l'esecuzione di codice
- FortiSandbox: falla critica nella web UI espone dati sensibili senza autenticazione
- FortiMonitorOnSight: chiave JWT statica permette di aggirare il login al portale web
- Fortinet Privileged Access Agent: falla critica nell'estensione Chrome dirotta il traffico
- FortiOS e FortiProxy: il portale ZTNA non valida i certificati, rischio Man-in-the-Middle
- Windows Update Stack: falla link following consente di ottenere privilegi SYSTEM
- Windows ALPC: heap overflow permette l'elevazione dei privilegi in locale
- FortiSandbox: command injection nel backup remoto consente l'esecuzione di comandi
- FortiAnalyzer: richieste SNMP GETBULK possono causare un denial of service
- FortiSOAR: controllo accessi difettoso sugli stream websocket
- FortiClient Windows: il driver fortimon3 permette di terminare processi arbitrari
- FortiManager: un amministratore può aggirare l'approvazione delle sessioni workflow
- FortiSIEM: vulnerabilità open redirect verso siti esterni arbitrari
- FortiOS, FortiProxy e FortiPAM: richieste HTTP manipolate bloccano il demone httpsd
- SonicWall SMA1000: falla SSRF consente accesso non autenticato a funzioni sensibili
- SonicWall SMA1000: command injection consente RCE agli amministratori autenticati
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: falla di memoria causa denial of service
- Microsoft SQL Server: falla sfruttata attivamente consente l'esecuzione di codice
- Microsoft IKE Service Extensions: double free critico apre la strada all'RCE
- Microsoft SharePoint: autenticazione debole permette di aggirare la sicurezza
- FortiWeb: falla nell'autenticazione RADIUS consente accesso admin con credenziali casuali
- FortiManager: con un'opzione CLI attiva si possono impersonare i FortiGate gestiti
- FortiClient Windows: heap overflow nel driver kernel sfruttabile via risposte DNS
- Avviso Fortinet su Apache HTTP Server: richieste HTTP malevole possono causare un DoS
- FortiOS explicit proxy: stack overflow nel demone WAD con Kerberos e SOCKS attivi
- FortiWeb WAF: richieste costruite ad hoc possono aggirare le policy di protezione
- FortiOS: un attacco slow HTTP può bloccare l'interfaccia web
- FortiSIEM: SSRF nella GUI permette a utenti autenticati di inviare richieste HTTP
- Cisco ASA e FTD: falla sfruttata permette di riavviare il firewall da remoto (DoS)
- Windows, driver AFD per WinSock: use-after-free sfruttato per ottenere privilegi
- Progress LoadMaster: command injection permette di eseguire comandi senza login
- Cisco Secure Firewall Management Center: password hard-coded consente l'accesso
- Fortinet FortiOS: falla permette di aggirare la patch contro la persistenza via symlink
- Check Point SmartConsole: falla critica dà accesso amministrativo senza credenziali
- Microsoft SharePoint: falla di deserializzazione permette RCE da remoto (CVE-2026-50522)
- Microsoft SharePoint: falla di deserializzazione permette RCE da remoto (CVE-2026-58644)
- Fortinet FortiSandbox: command injection senza autenticazione (CVE-2026-25089)
- Fortinet FortiSandbox: command injection senza autenticazione (CVE-2026-39808)
- SonicWall SMA1000: falla SSRF sfruttabile da remoto senza autenticazione
- FortiSandbox: VNC delle VM di analisi accessibile senza autenticazione
- Microsoft AD FS: falla consente a utenti autenticati di elevare i privilegi
- FortiClient EMS: mancata verifica del certificato permette di impersonare l'AD Connector
- FortiAuthenticator: lettura fuori dai limiti nella GUI espone informazioni sensibili
- FortiSIEM Windows Agent: spoofing del Supervisor in LAN permette l'esecuzione di codice
- SonicWall SMA1000: falla di code injection sfruttata permette di eseguire comandi
- FortiOS, FortiProxy e FortiPAM: buffer overflow nei log report può portare a RCE
- FortiOS e FortiProxy SSL-VPN agentless: XSS reflected permette di eseguire codice
- FortiSIEM: XSS consente a un amministratore di eseguire comandi non autorizzati
- FortiOS, FortiPAM, FortiProxy: path traversal da CLI può cancellare il file system
- Microsoft SharePoint Server: autenticazione mancante consente l'elevazione dei privilegi
- FortiOS, FortiProxy e FortiSASE: buffer over-read può esporre porzioni di memoria
- FortiOS e FortiProxy: header injection nella pagina di avviso del Web Filter
- FortiOS e FortiProxy: header injection nel form di autenticazione del captive portal
- Cisco IOS 12.4: falle CSRF sfruttate permettono di eseguire comandi da remoto
- Microsoft SharePoint Server: falla di deserializzazione sfruttata permette RCE
- Cisco Unified CM: falla SSRF senza autenticazione può portare a privilegi root
- Ubiquiti UniFi OS: falla di validazione input consente command injection
- Ubiquiti UniFi OS: path traversal espone file di sistema e account
- Ubiquiti UniFi OS: controllo accessi difettoso permette modifiche non autorizzate
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: path traversal permette di sovrascrivere file
- Ivanti Sentry: command injection permette RCE come root senza autenticazione
- FortiSandbox: command injection critica senza autenticazione nell'interfaccia web
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: falla permette di eseguire comandi come root
- FortiOS e FortiProxy: un admin può uscire dalla CLI ristretta ed eseguire script Lua
- FortiPortal: controllo accessi difettoso nelle API espone dati di configurazione di rete
- Check Point Security Gateway: bypass dell'autenticazione VPN via IKEv1
- SolarWinds Serv-U: richieste POST malevole bloccano il servizio senza login
- Palo Alto Networks PAN-OS: bypass dell'autenticazione apre connessioni VPN
- Microsoft Windows: buffer overflow nel servizio Server permette RCE da remoto
- Microsoft DirectX: file QuickTime malevoli permettono l'esecuzione di codice
- Internet Explorer: falla use-after-free permette l'esecuzione di codice
- Microsoft Internet Explorer: use-after-free sfruttato per eseguire codice da remoto
- Microsoft Defender: falla di link following consente l'elevazione dei privilegi
- Microsoft Defender: vulnerabilità sfruttata permette attacchi denial of service
- Microsoft Exchange Server: XSS in Outlook Web Access esegue JavaScript nel browser
- Cisco Catalyst SD-WAN: bypass dell'autenticazione concede privilegi di amministratore
- Ivanti EPMM: falla di validazione dell'input permette RCE agli amministratori
- Palo Alto PAN-OS: falla nel Captive Portal permette RCE root senza autenticazione
- Microsoft Windows Shell: falla nei meccanismi di protezione consente spoofing in rete
- D-Link DIR-823X: command injection sfruttata attivamente, prodotto forse a fine vita
- Microsoft Defender: falla sfruttata attivamente permette l'escalation di privilegi locale
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: password recuperabili permettono di ottenere i privilegi DCA
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: falla espone informazioni sensibili ad attaccanti remoti
- Cisco Catalyst SD-WAN Manager: falla nelle API permette di sovrascrivere file
- Microsoft Office Excel: file malevoli permettono l'esecuzione di codice da remoto
- Microsoft SharePoint Server: falla sfruttata attivamente permette attacchi di spoofing
- Fortinet FortiClient EMS: SQL injection consente esecuzione di codice senza login
- Microsoft Exchange Server: falla di deserializzazione consente RCE a utenti autenticati
- Microsoft VBA: caricamento non sicuro delle librerie permette l'esecuzione di codice
- Microsoft Windows: falla link following sfruttata per elevare i privilegi
- Microsoft Windows CLFS: lettura fuori limite sfruttata per elevare i privilegi
- Ivanti EPMM: falla di code injection permette RCE senza autenticazione
- Fortinet FortiClient EMS: controllo accessi difettoso apre all'esecuzione di comandi
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: lettura fuori limite della memoria come SAML IDP
- F5 BIG-IP APM: buffer overflow sullo stack permette l'esecuzione di codice da remoto
- Cisco Secure FMC: falla sfruttata permette codice Java come root senza autenticazione
- Microsoft SharePoint: falla sfruttata permette l'esecuzione di codice da remoto
- SolarWinds Web Help Desk: falla in AjaxProxy permette di eseguire comandi sul server
- Ivanti EPM: bypass dell'autenticazione espone credenziali memorizzate
- Cisco Catalyst SD-WAN Controller e Manager: bypass autenticazione dà accesso admin
- Cisco SD-WAN: falla path traversal nella CLI consente di ottenere privilegi di root
- Windows Video ActiveX: falla permette esecuzione di codice tramite pagine web
- Microsoft Configuration Manager: SQL injection permette di eseguire comandi senza login
- SolarWinds Web Help Desk: falla permette di aggirare i controlli senza autenticazione
- Windows MSHTML: falla sfruttata permette di aggirare una protezione di sicurezza
- Windows Shell: falla sfruttata permette di aggirare una funzione di sicurezza
- FortiOS: bypass dell'autenticazione LDAP su Agentless VPN e FSSO senza credenziali
- Windows Remote Desktop Services: falla consente escalation dei privilegi in locale
- Windows Desktop Window Manager: type confusion consente escalation dei privilegi
- Microsoft Word: falla consente l'escalation dei privilegi in locale
- Windows Remote Access Connection Manager: falla consente un denial of service locale
- SolarWinds Web Help Desk: deserializzazione insicura consente RCE senza autenticazione
- Ivanti EPMM: code injection permette RCE senza autenticazione, già sfruttata
- Fortinet FortiOS, FortiProxy e altri: bypass dell'autenticazione via FortiCloud SSO
- Microsoft Office: falla permette di aggirare una funzione di sicurezza, già sfruttata
- Cisco Unified Communications Manager: code injection porta ai privilegi di root
- Windows Desktop Window Manager: falla di information disclosure già sfruttata
- Microsoft PowerPoint: file malevolo permette l'esecuzione di codice da remoto
- WatchGuard Firebox: falla nelle VPN IKEv2 permette RCE senza autenticazione
- Cisco Secure Email e AsyncOS: falla sfruttata permette comandi da remoto con privilegi root
- SonicWall SMA1000: autorizzazione mancante permette escalation di privilegi
- Fortinet FortiOS, FortiProxy e FortiWeb: bypass del login FortiCloud SSO senza credenziali
- Microsoft Windows: falla nel Cloud Files Mini Filter Driver permette l'escalation locale
- Router D-Link: buffer overflow sfruttato attivamente, modelli forse fuori supporto
- Fortinet FortiWeb: command injection permette di eseguire codice agli utenti autenticati
- Fortinet FortiWeb: path traversal permette comandi admin da remoto senza login
- WatchGuard Firebox: falla nel processo iked permette RCE da remoto senza login
- Microsoft Windows Kernel: race condition permette di ottenere privilegi SYSTEM
- Microsoft WSUS: falla di deserializzazione consente l'esecuzione di codice da remoto
- Windows SMB Client: falla sfruttata attivamente permette l'escalation dei privilegi
- Windows, driver modem Agere: falla consente di ottenere privilegi di amministratore
- Windows Remote Access Connection Manager: escalation locale dei privilegi sfruttata
- Windows, ActiveX icardie.dll: falla permette l'esecuzione di codice tramite pagine web
- Windows win32k.sys: falla nei font TrueType permette l'esecuzione di codice da remoto
- Microsoft Internet Explorer: falla di memoria consente l'esecuzione di codice da remoto
- Windows Common Log File System: falla sfruttata permette di aggirare protezioni
- Juniper ScreenOS: falla di autenticazione permette l'accesso amministrativo da remoto
- Cisco IOS e IOS XE: falla nel servizio SNMP permette DoS ed esecuzione di codice da remoto
- Cisco ASA e FTD: buffer overflow nel VPN Web Server consente RCE da remoto
- Cisco ASA e FTD: falla di autorizzazione nel VPN Web Server, sfruttata attivamente
- TP-Link Archer C7 e TL-WR841N/ND: command injection nella pagina Parental Control
- TP-Link TL-WR841N: bypass dell'autenticazione espone le credenziali salvate
- TP-Link TL-WA855RE: reset senza autenticazione permette di prendere il controllo
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: memory overflow permette RCE e DoS
- Citrix Session Recording: falla permette l'escalation di privilegi a NetworkService
- Citrix Session Recording: deserializzazione insicura consente RCE limitata
- Microsoft Excel: file malevoli permettono l'esecuzione di codice da remoto
- Internet Explorer: corruzione di memoria consente l'esecuzione di codice da remoto
- D-Link DCS-2530L e DCS-2670L: command injection in ddns_enc.cgi
- D-Link DNR-322L: download di codice senza verifica consente comandi di sistema
- D-Link DCS-2530L e DCS-2670L: falla espone la password dell'amministratore
- Cisco ISE: injection in un'API permette RCE con privilegi di root
- Cisco ISE: falla injection nelle API permette l'esecuzione di codice come root
- Microsoft SharePoint: falla di code injection sfruttata per eseguire codice in rete
- Microsoft SharePoint: falla di autenticazione permette spoofing e accesso a dati
- Microsoft SharePoint on-premises: deserializzazione permette RCE senza autorizzazione
- Fortinet FortiWeb: SQL injection sfruttabile senza autenticazione via HTTP
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: lettura fuori dai limiti espone la memoria
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: buffer overflow sfruttato causa Denial of Service
- Fortinet FortiOS: chiave hard-coded mette a rischio i backup di configurazione
- D-Link DIR-859: path traversal sfruttato espone i dati di sessione del router
- TP-Link TL-WR940N, TL-WR841N e TL-WR740N: command injection sfruttata attivamente
- Microsoft Windows: file .url possono eseguire codice da una posizione WebDAV remota
- FortiOS SSL-VPN: utenti autenticati possono leggere l'intera configurazione SSL-VPN
- Ivanti EPMM: code injection nelle API consente l'esecuzione di codice da remoto
- Ivanti EPMM: bypass dell'autenticazione nelle API, già sfruttato
- DrayTek Vigor2960, Vigor300B e Vigor3900: command injection nell'interfaccia web
- Fortinet FortiVoice, FortiMail, FortiNDR e FortiFone: RCE senza autenticazione
- Microsoft Windows: falla nel driver AFD per WinSock porta ai privilegi di amministratore
- Windows CLFS: buffer overflow nel driver sfruttato per ottenere privilegi elevati
- Windows CLFS (CVE-2025-32701): use-after-free sfruttato per elevare i privilegi
- Windows DWM Core Library: falla use-after-free sfruttata per elevare i privilegi
- Windows Scripting Engine: falla sfruttata permette l'esecuzione di codice da remoto
- SonicWall SMA100: command injection nell'interfaccia di gestione SSL-VPN
- Windows NTLM: falla sfruttata permette spoofing e divulgazione degli hash
- SonicWall SMA100: command injection nell'interfaccia di gestione sfruttata attivamente
- Windows CLFS (CVE-2025-29824): use-after-free sfruttato per elevare i privilegi
- Ivanti Connect Secure, Policy Secure e ZTA: buffer overflow consente RCE senza login
- Cisco Smart Licensing Utility: credenziali statiche danno accesso admin da remoto
- FortiOS e FortiProxy: bypass dell'autenticazione concede privilegi super-admin
- Juniper Junos OS: falla di isolamento permette di iniettare codice arbitrario
- Windows NTFS: heap buffer overflow permette l'esecuzione di codice in locale
- Windows Fast FAT: integer overflow nel driver permette esecuzione di codice locale
- Windows Win32k: falla use-after-free sfruttata per ottenere privilegi elevati
- Windows MMC: vulnerabilità sfruttata per aggirare una funzione di sicurezza
- Windows NTFS: lettura out-of-bounds espone informazioni in locale
- Windows NTFS: fuga di informazioni tramite log con accesso fisico al sistema
- Ivanti Endpoint Manager: path traversal espone informazioni sensibili (CVE-2024-13161)
- Ivanti Endpoint Manager: path traversal espone informazioni sensibili (CVE-2024-13160)
- Ivanti Endpoint Manager: path traversal espone informazioni sensibili (CVE-2024-13159)
- VMware ESXi e Workstation: race condition permette di eseguire codice sull'host
- VMware ESXi: scrittura arbitraria nel kernel permette di evadere dalla sandbox
- VMware ESXi, Workstation e Fusion: falla in HGFS fa trapelare memoria del processo VMX
- Progress WhatsUp Gold: path traversal permette l'esecuzione di codice da remoto
- Windows Win32k: falla permette a un utente locale di eseguire codice in modalità kernel
- Cisco Small Business RV: command injection nell'interfaccia web dà accesso root
- Microsoft Partner Center: controllo accessi difettoso permette di elevare i privilegi
- Microsoft Power Pages: falla di accesso permette escalation dei privilegi via rete
- Palo Alto PAN-OS: falla nell'interfaccia web di gestione consente di leggere file
- SonicWall SonicOS SSLVPN: falla permette di aggirare l'autenticazione da remoto
- Palo Alto PAN-OS: bypass dell'autenticazione nell'interfaccia web di gestione
- Zyxel DSL CPE: command injection via Telnet permette di eseguire comandi di sistema
- Windows AFD per WinSock: buffer overflow permette di ottenere privilegi SYSTEM
- Windows Storage: falla link following permette escalation e cancellazione dati
- Zyxel DSL CPE: command injection nel programma CGI consente di eseguire comandi
- Sophos XG Firewall: buffer overflow nei bookmark HTTP/S consente RCE da remoto
- Sophos CyberoamOS: SQL injection nella WebAdmin sfruttabile senza autenticazione
- Microsoft Outlook: falla di validazione input consente RCE aggirando la Protected View
- Microsoft .NET Framework: fuga di informazioni sull'ObjRef URI porta a RCE
- SonicWall SMA1000: falla permette di eseguire comandi da remoto senza autenticazione
- FortiOS e FortiProxy: bypass dell'autenticazione concede privilegi super-admin da remoto
- Microsoft Windows Hyper-V: use-after-free dà privilegi SYSTEM (CVE-2025-21335)
- Microsoft Windows Hyper-V: use-after-free dà privilegi SYSTEM (CVE-2025-21334)
- Microsoft Windows Hyper-V: buffer overflow dà privilegi SYSTEM (CVE-2025-21333)
- Ivanti Connect Secure, Policy Secure e ZTA: falla permette RCE senza autenticazione
- Palo Alto PAN-OS: pacchetti DNS malevoli possono riavviare il firewall da remoto
- Microsoft Windows: falla nel driver kernel-mode consente l'escalation dei privilegi
- Windows CLFS: falla nel driver consente l'escalation di privilegi in locale
- Firewall Zyxel: path traversal nella gestione web permette di leggere e caricare file
- VMware vCenter Server: buffer overflow nel protocollo DCERPC permette RCE
- VMware vCenter Server: falla permette di ottenere privilegi root via rete
- Progress Kemp LoadMaster: command injection da remoto senza autenticazione
- Palo Alto PAN-OS: bypass dell'autenticazione nell'interfaccia di gestione web
- Palo Alto PAN-OS: command injection nella gestione web consente escalation di privilegi
- Palo Alto Expedition: SQL injection espone credenziali, configurazioni e chiavi API
- Palo Alto Expedition: command injection senza autenticazione espone credenziali PAN-OS
- Windows Task Scheduler: privilege escalation permette di uscire dall'AppContainer
- Windows: falla NTLMv2 espone l'hash dell'utente all'apertura di un file
- Cisco ASA: falla XSS nella pagina di login WebVPN sfruttata attivamente
- Atlassian Jira Server e Data Center: path traversal consente la lettura di file
- Palo Alto Expedition: autenticazione mancante consente il furto dell'account admin
- Cisco ASA e FTD: DoS da remoto senza autenticazione sul servizio Remote Access VPN
- Fortinet FortiManager: autenticazione mancante in fgfmd consente RCE da remoto
- Microsoft SharePoint: falla di deserializzazione permette RCE, già sfruttata
- Veeam Backup & Replication: RCE senza autenticazione, già sfruttata dagli attaccanti
- SolarWinds Web Help Desk: credenziali hardcoded consentono accesso senza login
- Windows: race condition nel kernel permette l'escalation dei privilegi
- Fortinet FortiOS, FortiPAM, FortiProxy, FortiWeb: RCE da remoto senza autenticazione
- Ivanti CSA: command injection nella console di amministrazione, già sfruttata
- Ivanti CSA: SQL injection nella console web di amministrazione, già sfruttata
- Microsoft Windows Management Console: falla sfruttata attivamente permette RCE
- Windows MSHTML: vulnerabilità di spoofing già sfruttata, rischio per la riservatezza
- Ivanti EPM: SQL injection senza autenticazione permette l'esecuzione di codice
- DrayTek Vigor3900, Vigor2960 e Vigor300B: command injection permette RCE
- D-Link DIR-820: command injection dà accesso root, router fuori supporto
- Ivanti Virtual Traffic Manager: bypass dell'autenticazione crea account admin
- Ivanti Cloud Services Appliance: path traversal, la versione 4.6.x è a fine vita
- Microsoft SQL Server Reporting Services: deserializzazione permette RCE
- Progress WhatsUp Gold: SQL injection espone la password cifrata dell'utente
- Windows MSHTML: falla di spoofing usata negli attacchi per falsificare pagine web
- Ivanti Cloud Services Appliance: command injection nella console di amministrazione
- Windows Installer: falla consente a un attaccante di ottenere privilegi SYSTEM
- Microsoft Publisher: falla permette di aggirare i criteri di blocco delle macro
- Windows Mark of the Web: falla permette di aggirare le protezioni MOTW
- SonicWall SonicOS: falla nel controllo degli accessi già sfruttata negli attacchi
- DrayTek VigorConnect: path traversal nel WebServlet consente di scaricare file
- DrayTek VigorConnect: path traversal in DownloadFileServlet espone file di sistema
- Microsoft Exchange Server: falla di information disclosure porta all'esecuzione di codice
- SolarWinds Web Help Desk: falla di deserializzazione permette l'esecuzione di codice
- Microsoft Project: file malevolo permette l'esecuzione di codice da remoto
- Microsoft Windows Power Dependency Coordinator: escalation ai privilegi SYSTEM
- Microsoft Windows Ancillary Function Driver per WinSock: escalation a SYSTEM
- Microsoft Windows Scripting Engine: URL malevolo permette RCE senza autenticazione
- Microsoft Windows Kernel: falla sfruttata per ottenere privilegi SYSTEM
- Microsoft Windows SmartScreen: file malevoli possono aggirare la protezione
- Microsoft COM per Windows: deserializzazione insicura consente escalation e RCE
- VMware ESXi: bypass dell'autenticazione tramite gruppo Active Directory ricreato
- Internet Explorer: falla use-after-free permette l'esecuzione di codice da remoto
- SolarWinds Serv-U: path traversal consente la lettura di file sensibili
- VMware vCenter Server: permessi di file errati espongono informazioni sensibili
- Windows Hyper-V: falla consente a un utente locale di ottenere privilegi SYSTEM
- Windows MSHTML: vulnerabilità di spoofing sfruttata attivamente
- Cisco NX-OS: command injection nella CLI permette di eseguire comandi come root
- Progress Telerik Report Server: bypass dell'autenticazione, falla già sfruttata
- Windows Error Reporting: falla sfruttata permette di ottenere privilegi SYSTEM
- Check Point Quantum Security Gateways: fuga di informazioni sui gateway con VPN attiva
- D-Link DIR-600: falla CSRF permette di modificare la configurazione del router
- D-Link DIR-605: falla espone username e password, router a fine vita
- Windows MSHTML: falla sfruttata consente di aggirare funzioni di sicurezza
- Microsoft DWM Core Library: escalation di privilegi fino a SYSTEM, falla sfruttata
- Microsoft SmartScreen: bypass del Mark of the Web sfruttato per eseguire file malevoli
- Cisco ASA e FTD: falla sfruttata attivamente causa denial of service da remoto
- Cisco ASA e FTD: falla sfruttata attivamente permette di passare da amministratore a root
- Windows Print Spooler: falla sfruttata attivamente concede privilegi SYSTEM
- PAN-OS GlobalProtect: falla critica permette comandi root senza autenticazione
- NAS D-Link DNS fuori supporto: credenziali hard-coded aprono la strada a RCE remota
- NAS D-Link DNS fuori supporto: falla di command injection permette RCE da remoto
- Microsoft SharePoint Server: code injection consente RCE agli utenti Site Owner
- Ivanti EPM CSA: code injection permette l'esecuzione di codice senza autenticazione
- FortiClient EMS: SQL injection permette di eseguire comandi come SYSTEM senza login
- Windows Kernel: falla in appid.sys consente l'escalation dei privilegi in locale
- Microsoft Streaming Service: falla locale permette di ottenere privilegi SYSTEM
- Exchange Server: falla sfruttata attivamente consente l'escalation dei privilegi
- Cisco ASA e FTD: falla nell'interfaccia web espone dati riservati dalla memoria
- Windows Internet Shortcut: falla permette di aggirare le protezioni di sicurezza
- Windows SmartScreen: bypass della protezione può portare all'esecuzione di codice
- FortiOS: falla out-of-bound write permette RCE da remoto senza autenticazione
- Ivanti Connect Secure, Policy Secure e Neurons: falla SSRF nel SAML senza autenticazione
- Atlassian Confluence Data Center e Server: template injection permette RCE senza login
- VMware vCenter Server: falla nel protocollo DCERPC consente RCE da remoto
- Ivanti EPMM e MobileIron Core: bypass dell'autenticazione sfruttato attivamente
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: buffer overflow causa denial of service
- Citrix NetScaler ADC e Gateway: code injection consente RCE sull'interfaccia di gestione
- Microsoft SharePoint Server: con token JWT falsificati si diventa amministratori
- Ivanti Connect Secure e Policy Secure: bypass dell'autenticazione sfruttato attivamente
- Ivanti Connect Secure e Policy Secure: command injection sfruttata attivamente
- D-Link DSL-2750B: command injection da remoto senza autenticazione
- Fortinet: falla OpenSSL CVE-2022-0778 permette un denial of service con certificati
- FortiManager e FortiAnalyzer: falla XSS nell'interfaccia web di gestione
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